MadeInTerraneo FEST: la festa del teatro

MadeInTerraneo FEST: il teatro che trasforma la città in un palcoscenico dei diritti

 

Un’idea di città, un’idea di teatro

Immagina una città che si riscopre teatro. Immagina, in una sera d’estate, il suono delle voci che risuonano tra gli archi storici del Portico Comunale di Anagni, il pubblico che si raccoglie tra il verde del Parco della Rimembranza e la luce del tramonto che avvolge le scene.

Il MadeInTerraneo FEST nasce per portare lo spettacolo dal vivo in luoghi suggestivi e inediti, creando un’esperienza profonda che coinvolge, interroga e trasforma chi guarda. Per noi la cultura non è un semplice evento: è l’occasione per abitare il territorio, connettere le persone e ridare voce agli spazi urbani più amati, mettendo al centro i diritti civili e sociali.

Attraverso una programmazione innovativa e produzioni di rilevanza nazionale, vogliamo rendere il teatro contemporaneo un appuntamento irrinunciabile per la città e un motore di crescita culturale e turistica per l’intera provincia. Vogliamo che Anagni diventi un punto di riferimento per la drammaturgia e un crocevia in cui storie necessarie non vengono solo raccontate, ma vissute insieme alla comunità.

Un festival dal basso

la forza del nostro crowfunding

Il MadeInTerraneo FEST 2026 è un progetto che appartiene a tutti. Quest'anno abbiamo voluto fare una scommessa ambiziosa, e la risposta è stata straordinaria: l'edizione di quest'anno è quasi interamente finanziata da cittadini e cittadine che hanno creduto in questa visione.
Grazie a una campagna di crowdfunding travolgente, abbiamo già superato il 90% del nostro obiettivo economico complessivo. Questo dimostra che quando la cultura parla alle persone, la comunità risponde con i fatti.
La raccolta fondi è ancora attiva: sostenere il festival significa investire nel potere della cultura di generare valore, creare legami e trasformare il futuro del nostro territorio. Unisciti a noi e lascia il tuo segno.

Perché sostenere e vivere il MadeInTerraneo FEST?

 

Valorizzazione del territorio

Trasformiamo luoghi storici e aree urbane in palcoscenici vivi, riscoprendo la bellezza della nostra città attraverso l’arte.

Impatto e attrattività turistica

Creiamo un evento di richiamo nazionale capace di attrarre visitatori e generare un impatto positivo sull’economia locale, sul turismo e sull’accoglienza.

Coinvolgimento della comunità

Promuoviamo un festival diffuso che stimola la partecipazione attiva di cittadini, associazioni e attività commerciali.

Nuovi linguaggi della drammaturgia

Portiamo ad Anagni il meglio del teatro contemporaneo, arricchendo l’offerta culturale con spettacoli di grande rilievo.

Responsabilità sociale e condivisione

Crediamo in un teatro accessibile e di forte impatto etico, capace di creare uno spazio di riflessione condiviso sui diritti di tutti.

MadeInTerraneo FEST 2026 non è solo uno spettacolo da guardare, ma uno spazio da abitare insieme. Ti aspettiamo tra le piazze, i parchi e gli scorci di Anagni per ridisegnare, uniti, la mappa dei nostri diritti.

Appuntamenti

"TROPPO NERI"

di SAVERIO TOMMASI

Sabato 11 Luglio

Presentazione del libro "Troppo Neri" di Saverio Tommasi accompagnata da aperitivo.

"QUESTA È CASA MIA"

di ALESSANDRO BLASIOLI

Domenica 12 Luglio

Il racconto della sventurata storia vissuta da una famiglia aquilana, i Solfanelli, in seguito al terremoto che ha sconvolto l'Abruzzo.

"GENOVA DI TUTTA LA VITA"

DIAMEDEO DI SORA

Venerdì 17 Luglio

Un recital concerto al tempo stesso un tributo a Genova intesa come paesaggio dell’anima e come fulcro e cuore di una patria comune, il Mediterraneo, e a Fabrizio De André, che della sua città si è profondamente nutrito e che ha più volte e variamente cantato.

"CLUB 27"

DI IPPOLITO CHIARELLO

Sabato 18 Luglio

Un viaggio on the road e un omaggio in musica agli artisti iconici morti a 27 anni, come Janis Joplin, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Kurt Cobain e Amy Winehouse.

"MANI DI SARTA"

DI ANDREA DI PALMA

Domenica 19 Luglio

Un’opera di teatro civile che trasforma la ferita
ambientale della Valle del Sacco in memoria collettiva.
Attraverso una narrazione intima e potente, lo spettacolo cuce insieme le storie di chi ha vissuto il territorio